Don Chisciotte della Mancia

Le avventure di un Hidalgo in un salone da barbiere con attori,  pupi ed ombre

                   Con: Stefano Moffa, Andrea De Rosa, Gabriele Saurio, Giuliana Iannelli

Testo e Regia: Aldo de Martino

Scene: Violetta Ercolano

Realizzazione scenografica: F.lli Spina

Pupi: Francesco Di Vuolo e Michele Sarcinelli

Età consigliata:  8 / 13 anni

Durata: 60 minuti

 

In scena pochissimi elementi, due sedie da barbiere, un vecchio ventilatore, qualche sedia, una grande tenda che nasconde il retrobottega, la porta d’accesso del negozio.
Lo spettacolo prende l’avvio nella bottega da barbiere di don Alfonso; un cliente è sulla sedia, il rasoio, esperto, corre sicuro così anche il racconto della bellissima Sirena che incanta i marinai.
E’ un caldo pomeriggio d’estate in un paesino del sud Italia, anche Saro, il garzone della bottega, un po’ spazza, un po’ presta orecchio al racconto: “…E la Sirena, tutta nuda, con mezzo corpo di pesce e mezzo di fanciulla bella, ma accussì bella, che i pescatori mai l’avessero manco sognata, si affacciò dalle onde lasciando andare la barca…”. Dalla Sirena all’amore e dall’amore a don Chisciotte il passo è davvero breve.
Don Chisciotte della Mancia Cavaliere Errante, prende forma nei sogni di don Alfonso, per percorrere tutta una serie di straordinarie avventure: dalla consacrazione a Cavaliere alla Incredibile battaglia con i Giganti tramutati in Mulini dal perfido Mago Fresone; dalla terribile avventura con gli Eserciti in lotta, alla spaventosa battaglia con i fantasmi; da come fu miracolosamente recuperato l’Elmo di Mambrino, alla battaglia con i Pupi per difendere l’onore della bella ‘Ngiulina.